| Molte specie appartenenti alla famiglia delle Genziane si trovano nei prati e nei pascoli alpini. Hanno fiori di svariati colori e di straordinaria bellezza, ma queste piante sono conosciute ed utilizzate soprattutto per le loro proprietà digestive.
La Gentiana lutea, chiamata volgarmente Genziana gialla, è senz’altro una delle più valide piante digestive e febbrifughe. I principi amari della genziana sono utili per stimolare e bilanciare la secrezione di succhi gastrici e biliari, la cui carenza è causa di malessere, sonnolenza, mal di testa, fermentazione intestinale. E’ utile per il miglioramento dell’assimilazione del cibo, la ripresa dei convalescenti e dei soggetti deboli ed anemici. Il decotto concentrato o la tintura diluita sono utili per normalizzare le pelli grasse.
Anche la Gentiana kochiana (Genziana di Koch) ha proprietà simili, ma più blande, nel settore liquoristico è impiegata per la produzione di acquaviti toniche e digestive, fernet, amari e aperitivi e digestivi. I fiori di colore blu elettrico vivacizzano i pascoli ad inizio estate.
Oltre alle due piante precedentemente descritte, ci sono molte altre specie di Genziana, meno comuni come ad esempio, Gentiana puntata e Gentiana purpurea.
Tutte le Genziane sono oggetto di raccolta indiscriminata, sono invece piante da rispettare ed ammirare senza l’egoistico desiderio di appropriarsene.
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