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I fiori di montagna
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L'Aquilegia alpina ![]() L’Aquilegia alpina appartiene alla famiglia delle Ranuncolacee, è una pianta alta da 20 ad 80 centimetri con un fusto robusto, poco ramificato e ricoperto di peli. Le foglie sono portate da lunghi piccioli e sono profondamente divise in segmenti più lunghi che larghi. Il fiore, di colore blu intenso, ha una struttura molto particolare, è formato da 10 petali di cui 5 sono esterni ed hanno una forma spatolata, gli altri sono interni ripiegati a formare un cappuccio e prolungati in uno sperone ricurvo a forma di uncino. Ne ammiriamo la fioritura tra luglio ed agosto nei pascoli pietrosi, negli arbusteti e nei boschi chiari. Nel
territorio di Courmayeur è presente in due zone circoscritte, una
in Val Veni e l’altra in Val Ferret. L’Aquilegia alpina è
una specie protetta dalla Legge Regionale n° 17 del 31 marzo 1977,
attualmente in vigore.
Molte varietà di Aquilegia dai fiori di colori diversi (giallo, rosa, rosso ecc.) sono coltivate e frequenti nei giardini di abitazioni private. Alcuni autori considerano questa pianta medicinale, utile nella cura delle malattie della bocca e di quelle esantematiche (morbillo, varicella, scarlattina), ma queste sono probabilmente solo credenze popolari, non c’è nulla di provato scientificamente. È quindi meglio non rischiare inutili intossicazioni, visto che la maggior parte delle Ranuncolacee sono velenose. |
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